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Bonus Amianto 2024: guida completa agli incentivi per la bonifica

8 min di lettura
Marco Bianchi
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La bonifica dell'amianto rappresenta una priorità per la sicurezza di lavoratori e ambiente. Nel 2024, diverse agevolazioni fiscali rendono questo intervento ancora più conveniente per le aziende. Vediamo nel dettaglio tutte le opportunità disponibili.

Credito d'imposta per la bonifica amianto

Il credito d'imposta per la bonifica dell'amianto è stato confermato anche per il 2024. Questa agevolazione permette di recuperare fino al 50% delle spese sostenute per la rimozione e lo smaltimento di materiali contenenti amianto da edifici produttivi.

Per accedere al beneficio è necessario:

  • Essere titolari di reddito d'impresa
  • Effettuare interventi su immobili strumentali all'attività
  • Affidare i lavori a imprese iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali
  • Presentare domanda entro i termini stabiliti dal bando

Bando ISI INAIL 2024

L'INAIL mette a disposizione ogni anno fondi a fondo perduto per interventi di miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro, inclusa la bonifica amianto. Il bando 2024 prevede contributi fino al 65% delle spese ammissibili, con un massimo di 130.000 euro per progetto.

La rimozione dell'amianto rientra tra gli interventi prioritari del bando INAIL, con punteggi aggiuntivi in fase di valutazione delle domande.

Detrazioni e incentivi regionali

Oltre agli incentivi nazionali, diverse regioni offrono contributi aggiuntivi per la bonifica amianto. In Veneto, ad esempio, sono disponibili:

  • Contributi a fondo perduto fino al 40% per PMI
  • Finanziamenti agevolati a tasso zero
  • Sgravi fiscali regionali IRAP

È importante verificare i bandi attivi nella propria regione, poiché le opportunità variano significativamente da territorio a territorio.

Come procedere: i passaggi da seguire

Per massimizzare i benefici fiscali, consigliamo di seguire questo iter:

  • Mappatura: Effettuare un censimento completo dei materiali contenenti amianto
  • Valutazione del rischio: Determinare la priorità degli interventi
  • Progettazione: Definire il piano di bonifica con un'impresa qualificata
  • Verifica incentivi: Identificare tutte le agevolazioni cumulabili
  • Presentazione domande: Rispettare scadenze e requisiti di ogni bando

Conclusioni

Il 2024 offre opportunità concrete per chi deve bonificare amianto. Tra credito d'imposta, bando INAIL e incentivi regionali, è possibile recuperare una quota significativa dell'investimento. Il nostro consiglio è di non rimandare: i fondi sono limitati e le procedure richiedono tempo.

Contattaci per una consulenza gratuita: analizzeremo la tua situazione specifica e ti aiuteremo a identificare tutti gli incentivi disponibili per la tua azienda.

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amianto incentivi fiscali bonifica INAIL credito d'imposta

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