Dal 1971
Servizio specifico

Lucernari per Tetto Industriale

Elementi trasparenti o traslucidi inseriti nella copertura per illuminazione naturale di capannoni e edifici produttivi. Disponibili in policarbonato alveolare, PRFV (vetroresina) o vetro, in configurazioni a nastro continuo, cupolini puntuali o shed orientati, garantiscono un apporto luminoso uniforme riducendo la dipendenza dall'illuminazione artificiale.
Quando sceglierla

Quando è indicata e quando no

Quando è indicata

I lucernari da tetto sono la soluzione principale per portare luce naturale all'interno di edifici industriali con copertura opaca. Sono indicati quando:

  • Lo stabilimento ha un'illuminazione naturale insufficiente con costi elevati di energia elettrica per l'illuminazione artificiale
  • Le attività produttive richiedono luce diffusa e uniforme (assemblaggio, controllo qualità, confezionamento)
  • Si vuole migliorare il comfort visivo e il benessere dei lavoratori
  • Il progetto di rifacimento copertura prevede l'integrazione di elementi trasparenti

Quando non è indicata

I lucernari da tetto non sono sempre la scelta ottimale. Valutare alternative quando:

  • L'edificio ha facciate libere dove è possibile installare finestrature industriali verticali, più facili da manutenere
  • L'attività richiede condizioni di luce controllata (celle frigorifere, laboratori fotografici, server room)
  • La copertura ha pendenza quasi nulla e il rischio di ristagno d'acqua sui lucernari è elevato

Alternative da valutare:

Applicazioni

Applicazioni tipiche

[01]

Capannoni produttivi

Lucernari a nastro continuo su coperture di stabilimenti manifatturieri per garantire illuminazione diffusa e uniforme nelle aree di lavoro, riducendo i consumi elettrici fino al 40%.

[02]

Centri logistici e magazzini

Cupolini puntuali distribuiti sulla copertura di piattaforme logistiche per illuminare le corsie di stoccaggio e le aree di picking senza interferire con gli scaffali.

[03]

Sostituzione lucernari in fibrocemento

Rimozione di vecchi lucernari in PRFV ingialliti o in fibrocemento (potenzialmente contenenti amianto) e sostituzione con elementi nuovi ad alta trasmissione luminosa e isolamento termico.

[04]

Shed industriali

Lucernari orientati a nord nelle coperture a shed per garantire luce naturale costante senza irraggiamento solare diretto, ideali per attività che richiedono illuminazione stabile.

Scheda tecnica

Scheda tecnica

Scheda tecnica

Materiale Policarbonato / PRFV / Vetro
Tipologia A nastro / Cupolini / Shed
Trasmissione luce 50-80%
Isolamento U 1.0-2.5 W/m²K
Classe fuoco B-s1,d0 / B-s2,d0
Vantaggi

Vantaggi rispetto alle alternative

Risparmio energetico sull'illuminazione

Un lucernario ben dimensionato riduce del 30-50% i consumi per illuminazione artificiale. In capannoni con turni diurni, il risparmio annuo può essere significativo, con payback dell'investimento in 3-5 anni.

Comfort visivo e produttività

La luce naturale diffusa migliora le condizioni di lavoro, riduce l'affaticamento visivo e contribuisce al benessere dei lavoratori. Studi dimostrano un aumento della produttività del 5-15% in ambienti con illuminazione naturale adeguata.

Conformità normativa

Il D.Lgs. 81/2008 e le norme UNI EN 12464-1 richiedono livelli minimi di illuminamento nei luoghi di lavoro. I lucernari contribuiscono al raggiungimento dei requisiti normativi riducendo la dipendenza dall'impianto elettrico.

Integrazione con la copertura

I lucernari moderni si integrano perfettamente con pannelli sandwich e lamiera grecata, mantenendo la continuità della tenuta all'acqua e dell'isolamento termico della copertura.

Criticità

Criticità tipiche

Dispersione termica

I lucernari hanno una trasmittanza termica (U) molto superiore alla copertura opaca: un lucernario in policarbonato ha U=1.5-2.5 W/m²K contro U=0.3-0.5 di un pannello sandwich. In edifici climatizzati, la superficie trasparente va limitata al 10-15% della copertura.

Surriscaldamento estivo

L'irraggiamento solare diretto attraverso i lucernari può causare surriscaldamento nelle zone sottostanti. È fondamentale prevedere schermature, orientamento a nord o materiali a bassa trasmissione solare per controllare gli apporti termici.

Manutenzione e pulizia

I lucernari si sporcano con polvere, fogliame e depositi industriali, perdendo trasmissione luminosa nel tempo. È necessaria una pulizia periodica (1-2 volte/anno) e la verifica dell'integrità delle guarnizioni di tenuta.

Ingiallimento del policarbonato

I pannelli in policarbonato senza protezione UV tendono a ingiallire in 8-12 anni, perdendo fino al 30% della trasmissione luminosa. Specificare sempre pannelli con co-estrusione UV per garantire una durata di 15-20 anni.

Costi e tempi

Fattori che influenzano costi e tempi

[01]

Materiale e tipologia

Il policarbonato alveolare è il più economico, il vetro camera il più costoso (3-4 volte il policarbonato). I cupolini puntuali costano meno per unità ma richiedono più punti di raccordo; i nastri continui sono più efficienti su grandi superfici.

[02]

Superficie trasparente

Il costo unitario diminuisce all'aumentare della superficie. Interventi sopra i 500 m² di lucernari beneficiano di economie di scala significative su fornitura e posa.

[03]

Integrazione con rifacimento copertura

Installare i lucernari contestualmente al rifacimento della copertura riduce i costi del 20-30% rispetto a un intervento separato, grazie alla condivisione di ponteggi, autogrù e logistica di cantiere.

[04]

Accessori e automazioni

Lucernari apribili con motorizzazione per ventilazione naturale, sensori pioggia, schermature interne o esterne aumentano il costo ma migliorano il comfort e la funzionalità dell'impianto.

Ogni intervento è diverso. I fattori sopra elencati vengono valutati durante il sopralluogo gratuito per formulare un preventivo dettagliato e trasparente.

FAQ

Domande frequenti

La percentuale ottimale dipende dall'attività svolta e dalla zona climatica. In generale, il 10-15% della superficie coperta garantisce un buon equilibrio tra illuminazione naturale e prestazioni termiche. Per magazzini logistici può bastare il 5-8%, per stabilimenti con lavorazioni di precisione si arriva al 15-20%. Projetcover dimensiona i lucernari con simulazioni illuminotecniche per ottimizzare il rapporto luce/dispersione.

I pannelli in policarbonato con protezione UV co-estrusa hanno una vita utile di 15-20 anni, con garanzia del produttore tipicamente di 10 anni sulla trasmissione luminosa. Senza protezione UV, la durata scende a 8-12 anni. Il PRFV (vetroresina) ha una durata simile ma è più resistente agli urti. Il vetro camera ha la durata maggiore (30+ anni) ma è più pesante e costoso.

Sì, è possibile inserire lucernari in una copertura esistente praticando aperture nella lamiera e installando il telaio di raccordo. L'intervento richiede però la verifica strutturale della zona interessata e la corretta impermeabilizzazione del perimetro. È più efficiente e meno rischioso installarli durante un rifacimento completo della copertura.

Le strategie principali sono: orientamento a nord per gli shed (nessun irraggiamento diretto), pannelli con bassa trasmissione solare (opalini anziché trasparenti), schermature esterne o interne motorizzate, e limitazione della superficie trasparente al 10-15%. Per i cupolini, esistono versioni con doppia parete e intercapedine ventilata che riducono significativamente l'apporto termico.

Contattaci

Richiedi un sopralluogo per i lucernari della tua copertura

Sopralluogo gratuito, preventivo dettagliato entro 48 ore. Un unico interlocutore per tutto il progetto.

Chiama ora — 0438 656866