Protezione Antincendio Coperture
Quando è indicata e quando no
Quando è indicata
La protezione antincendio della copertura è necessaria quando l'attività è soggetta a prevenzione incendi o quando il progetto richiede prestazioni di resistenza al fuoco:
- Attività soggette a Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) o SCIA antincendio
- Coperture che devono garantire resistenza al fuoco REI 30-120
- Edifici con più compartimenti dove la copertura non deve consentire la propagazione dell'incendio
- Strutture metalliche da proteggere contro il collasso in caso di incendio
Quando non è indicata
Non tutti gli edifici industriali richiedono protezione antincendio specifica della copertura:
- Attività non soggette a CPI e senza requisiti REI specifici per la copertura
- Edifici a singolo compartimento con attività a basso carico d'incendio
- Depositi all'aperto o tettoie aperte su almeno 2 lati dove la ventilazione naturale riduce il rischio
Alternative da valutare:
Applicazioni tipiche
Compartimentazione in copertura
Realizzazione di fasce tagliafuoco in copertura con pannelli in lana di roccia e barriere metalliche per impedire la propagazione dell'incendio tra compartimenti adiacenti attraverso il manto di copertura.
Protezione strutture metalliche
Applicazione di vernici intumescenti o rivestimenti in lana di roccia su travi, colonne e arcarecci in acciaio per garantire la resistenza al fuoco R30-R120 e prevenire il collasso strutturale in caso di incendio.
Coperture REI per attività a rischio
Installazione di pannelli sandwich con anima in lana di roccia (B-s1,d0) su stabilimenti con attività a rischio incendio: depositi di materie plastiche, industria chimica, lavorazione legno, impianti produttivi con carico d'incendio elevato.
Adeguamento antincendio edifici esistenti
Sostituzione di coperture con pannelli in PIR o EPS (combustibili) con pannelli in lana di roccia per adeguamento alle prescrizioni dei Vigili del Fuoco o al nuovo Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 03/08/2015).
Scheda tecnica
Scheda tecnica
| Normativa | D.M. 03/08/2015 (Codice Prevenzione Incendi) |
| Resistenza | REI 30-120 |
| Materiali | Lana di roccia / Vernici intumescenti / Barriere |
| Interventi | Compartimentazione / Protezione strutturale |
| Certificazione | Dichiarazione di conformità |
Vantaggi rispetto alle alternative
Conformità al Codice Prevenzione Incendi
Una copertura progettata con materiali e soluzioni antincendio certificate consente di ottenere il CPI o la SCIA antincendio, requisito indispensabile per l'esercizio di molte attività industriali e commerciali.
Protezione strutturale dell'investimento
Le vernici intumescenti e i rivestimenti protettivi impediscono il collasso delle strutture metalliche in caso di incendio, dando tempo per l'evacuazione e l'intervento dei vigili del fuoco, e limitando i danni strutturali all'edificio.
Riduzione del premio assicurativo
Un edificio con protezione antincendio certificata può beneficiare di riduzioni significative sul premio assicurativo incendio, con risparmi che nel tempo compensano parzialmente l'investimento nella protezione.
Cantiere integrato con il rifacimento copertura
La protezione antincendio si integra naturalmente nel rifacimento della copertura: la scelta di pannelli in lana di roccia anziché PIR, l'aggiunta di fasce tagliafuoco e la protezione delle strutture possono essere realizzate nello stesso cantiere.
Criticità tipiche
Costo superiore dei materiali REI
I pannelli sandwich con lana di roccia costano il 30-40% in più rispetto ai pannelli con isolante PIR a parità di spessore. Le vernici intumescenti hanno un costo significativo per metro quadrato di superficie protetta. L'investimento va rapportato al rischio e ai requisiti normativi.
Progettazione specialistica necessaria
La protezione antincendio richiede un progetto firmato da un professionista abilitato in prevenzione incendi, con relazione tecnica, calcolo del carico d'incendio e dimensionamento delle soluzioni. Non è un intervento che si improvvisa.
Peso aggiuntivo della lana di roccia
A parità di prestazione termica, i pannelli in lana di roccia pesano il 50-80% in più rispetto ai pannelli con PIR. La struttura portante deve essere dimensionata di conseguenza, soprattutto su edifici esistenti.
Manutenzione delle protezioni
Le vernici intumescenti vanno ispezionate periodicamente per verificare l'integrità del rivestimento. Danni meccanici, corrosione o scrostature compromettono la protezione e richiedono interventi di ripristino.
Fattori che influenzano costi e tempi
Classe di resistenza al fuoco richiesta
Una protezione R30 è significativamente meno costosa di una R120. Il costo aumenta con la classe di resistenza perché servono spessori maggiori di materiale protettivo o soluzioni più complesse.
Superficie e complessità dell'edificio
Edifici con molti compartimenti, geometrie irregolari e numerose penetrazioni (canali, tubazioni, cavi) richiedono più dettagli di compartimentazione e sigillature, con costi superiori.
Tipo di intervento
La sostituzione della copertura con pannelli in lana di roccia è l'intervento più comune e con il miglior rapporto costo/efficacia. L'aggiunta di vernici intumescenti sulle strutture esistenti ha costi variabili in base all'accessibilità e alla preparazione delle superfici.
Documentazione e certificazione
Il progetto antincendio, la dichiarazione di conformità e la pratica SCIA hanno costi professionali che incidono sull'investimento totale, ma sono indispensabili per la validità dell'intervento.
Ogni intervento è diverso. I fattori sopra elencati vengono valutati durante il sopralluogo gratuito per formulare un preventivo dettagliato e trasparente.
Integrazione con altri servizi.
Domande frequenti
La protezione antincendio è obbligatoria quando l'attività è soggetta a prevenzione incendi (D.P.R. 151/2011) e il progetto antincendio prescrive requisiti di resistenza al fuoco per la copertura (REI). Le attività più comuni che richiedono coperture REI sono: depositi superiori a 1.000 m², attività commerciali sopra i 400 m², autorimesse, industrie con lavorazioni a rischio. Il professionista antincendio determina i requisiti specifici.
Il PIR (poliisocianurato) ha classe di reazione al fuoco B-s2,d0 ed è combustibile, anche se a bassa propagazione. La lana di roccia ha classe A1 (incombustibile) o B-s1,d0 a seconda del rivestimento, e resiste a temperature superiori a 1.000°C. Per attività con requisiti REI stringenti o con carico d'incendio elevato, la lana di roccia è generalmente prescritta dal progetto antincendio.
Le vernici intumescenti di buona qualità hanno una durata di 15-25 anni in ambienti interni protetti. In ambienti aggressivi (umidità, vapori chimici, esterno) la durata si riduce e sono necessarie ispezioni più frequenti. Il produttore certifica la durabilità attesa e il programma di manutenzione. L'ispezione periodica dell'integrità del rivestimento è obbligatoria.
In alcuni casi è possibile aggiungere una protezione aggiuntiva (controsoffitto REI, barriere radianti) senza sostituire la copertura, ma la soluzione più affidabile e spesso più economica è la sostituzione dei pannelli con equivalenti in lana di roccia. La fattibilità dipende dal progetto antincendio e dalla valutazione del professionista. Projetcover affianca il progettista antincendio per individuare la soluzione ottimale.
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